Registro dei protocolli, bozze in sviluppo

Come lavoriamo

Un metodo che si legge prima e si controlla dopo

Una perizia è un documento tecnico, e il suo valore lo valuta il giudice. Il metodo di Forensis Lab è scritto: protocolli in bozza, in sviluppo, con i testi su richiesta; schema pubblico del referto; un'impronta crittografica del file del referto, che chiunque può ricalcolare.

Che cosa dice un referto

Conforme
Nei punti esaminati il campione corrisponde ai campioni di riferimento, con il grado di certezza che il referto dichiara. Il referto dice anche a quale livello si è fermata l'analisi: per sapere di più, per esempio sulla composizione, si può chiedere il livello successivo.
Non conforme
Il campione presenta differenze rispetto ai campioni di riferimento, descritte e documentate nel referto. Chi ha chiesto l'analisi può affidare il referto al proprio legale o all'autorità competente, a cui spetta valutare le responsabilità; se emerge un rischio per la salute, indichiamo come segnalarlo alle autorità.
Non concludente
Gli elementi raccolti non bastano per dire conforme o non conforme, e il referto spiega perché. Il perito indica se un livello di analisi successivo può chiarire il caso: si procede solo con l'accordo di chi ha chiesto l'analisi.

Il controllo sulle foto non arriva a uno di questi esiti: dà un esito preliminare, con o senza anomalie visibili, che non è una perizia. Vale per il controllo fatto dal perito, per aziende e autorità, e varrà per la pre-analisi di Forensis Lab Verify™, in arrivo per i consumatori.

Più sotto, il registro dei protocolli: bozze in sviluppo, con i testi su richiesta.

Quattro impegni

Che cosa si può controllare, e come

Ogni impegno ha una conseguenza pratica per chi riceve un nostro referto, e dice che cosa è già in uso e che cosa è ancora in bozza.

01

Il metodo è scritto; i testi su richiesta

Ogni livello di analisi ha un protocollo scritto, oggi in bozza. Il registro qui sotto ne descrive il contenuto; i testi, nella versione di lavoro, li inviamo su richiesta, anche prima di un incarico. Il metodo applicato a ogni caso è descritto nel referto.

02

Lo schema del referto è pubblico

Il referto non è solo un PDF: è un documento strutturato con uno schema pubblico. Chiunque può leggerlo con i propri strumenti, indicizzarlo, confrontarlo con altri, verificarne i campi obbligatori.

03

L'impronta si può ricalcolare

Ogni referto ha un'impronta crittografica: lo SHA-256 del suo file, così com'è stato emesso. Chi ha il file la ricalcola con strumenti standard e, per i referti presenti nel registro pubblico (in fase di attivazione), la confronta con quella della pagina di verifica: un file alterato smette di corrispondere.

04

Le revisioni saranno tracciate

I protocolli cambiano quando la contraffazione cambia, e una perizia va letta con il protocollo del suo tempo. Con il deposito formale, ogni versione resterà a registro con la sua data e le sue modifiche; oggi il registro raccoglie bozze in sviluppo, senza versioni né date.

Registro

I protocolli, in bozza

Cinque protocolli, dalla repertazione fotografica alla stima del danno, ancora in bozza; i testi, nella versione di lavoro, si ricevono su richiesta. Il metodo applicato a un caso è descritto nel referto e, nei contesti giudiziari, nella scheda tecnica che accompagna la perizia, con i confronti eseguiti, gli strumenti utilizzati e l'identificazione dei campioni.

FL-P/01

Repertazione fotografica del campione

Definisce gli otto scatti obbligatori, la geometria di ripresa, l'illuminazione, la scala metrica e i metadati che ogni repertorio deve contenere perché il livello L1 sia ripetibile da un terzo.

bozza · in sviluppo

FL-P/02

Esame fisico comparativo

Elenca le grandezze misurate nel livello L2 (verifica in laboratorio), gli strumenti ammessi, le tolleranze di riferimento e il modo in cui ogni singola misura si colloca rispetto alla tolleranza: entro, al limite od oltre. La classificazione riguarda le misure, non il prodotto: l'esito del referto si esprime solo nei termini del Codice Etico e dello schema del referto, cioè conforme, non conforme o non concludente.

bozza · in sviluppo

FL-P/03

Analisi gascromatografica della fragranza

Condizioni cromatografiche, preparazione del campione, criteri di identificazione dei picchi e regole di confronto fra profilo in esame e profilo di riferimento nel livello L3.

bozza · in sviluppo

FL-P/04

Catena di custodia

Sigillatura, numerazione, registro dei passaggi e requisiti di conservazione del reperto dal momento della presa in carico alla restituzione o alla distruzione.

bozza · in sviluppo

FL-P/05

Quantificazione del danno

Metodo di stima del danno economico da contraffazione per referenza e per canale.

bozza · in sviluppo

Bozze di lavoro: nessun protocollo è ancora un testo in vigore.

Verso il deposito

Il deposito formale di ogni protocollo, a testo completo, prevedrà impronta SHA-256 di integrità, firma digitale dell'autore e marca temporale.

Schema

Il referto è un documento leggibile dalle macchine

Oltre al PDF firmato, ogni referto esiste come oggetto strutturato conforme a uno schema JSON pubblico. Un ufficio legale può indicizzarlo, un'istituzione può confrontarlo con altri, un terzo può validarne la forma senza interpretare nulla. L'esito dice se il campione è conforme o non conforme ai campioni di riferimento, o se l'analisi non è concludente, con il grado di certezza dichiarato dal perito, a parole: nessun punteggio.

Versione schema1.4
FormatoJSON Schema 2020-12
LicenzaCC BY 4.0
ImprontaSHA-256 del file JSON, byte per byte
{
  "$schema": "https://json-schema.org/draft/2020-12/schema",
  "$id": "https://forensislab.com/schema/referto/1.4.json",
  "title": "Referto Forensis Lab",
  "description": "Il documento emesso dal laboratorio: il referto (L2, L3), firmato dal perito, o l'esito preliminare del controllo sulle fotografie (L1), che non è una perizia. L'impronta non sta nel documento: è lo SHA-256 del file JSON così come è stato emesso, byte per byte, e la pubblica la pagina di verifica del codice (e, quando sarà attivo, il registro).",
  "type": "object",
  "required": ["referto", "perito", "oggetto", "metodo", "esito"],
  "properties": {
    "referto": {
      "type": "object",
      "required": ["codice", "livello", "emesso"],
      "properties": {
        "codice": {
          "type": "string",
          "pattern": "^FL-(443-[0-9]{2}|DEMO)-L[123]-[0-9A-F]{4}$",
          "$comment": "Nei referti emessi il codice porta il numero d'albo del perito (443) e l'anno, in due cifre. Il prefisso FL-DEMO è riservato ai documenti dimostrativi: nessun referto emesso lo porta."
        },
        "livello": { "enum": ["L1", "L2", "L3"] },
        "emesso": { "type": "string", "format": "date" },
        "dimostrativo": {
          "const": true,
          "description": "Solo nei documenti dimostrativi (prefisso FL-DEMO), che hanno dati simulati."
        }
      }
    },
    "perito": {
      "type": "object",
      "required": ["nome", "albo", "tribunale"],
      "properties": {
        "nome": { "type": "string" },
        "albo": { "type": "integer" },
        "tribunale": { "type": "string" }
      }
    },
    "oggetto": {
      "type": "object",
      "required": ["marchio", "referenza", "canale"],
      "properties": {
        "marchio": { "type": "string" },
        "referenza": { "type": "string" },
        "canale": {
          "enum": [
            "boutique", "profumeria", "marketplace", "social", "fiera",
            "privato"
          ]
        },
        "lotto": { "type": "string", "pattern": "^[A-Z0-9]{4,8}$" }
      }
    },
    "metodo": {
      "type": "array",
      "description": "Le bozze di protocollo applicate (FL-P/nn): identificano la bozza di lavoro, non un testo in vigore; il numero di versione (FL-P/nn vN.N) si aggiunge con il deposito formale. Il metodo applicato al caso è descritto nel referto; nei contesti giudiziari la perizia è accompagnata dalla scheda tecnica con il metodo, i confronti eseguiti, gli strumenti utilizzati e l'identificazione dei campioni (Codice Etico 3.2 c).",
      "items": {
        "type": "string",
        "pattern": "^FL-P/[0-9]{2}( v[0-9]+\\.[0-9]+)?$"
      },
      "minItems": 1
    },
    "esito": {
      "type": "object",
      "description": "Le conclusioni del perito sul campione esaminato, al livello indicato in referto.livello e nei limiti dichiarati. Nel referto (L2, L3) la perizia accerta la conformità o la non conformità ai campioni di riferimento (conclusione); il controllo sulle fotografie (L1) dà solo un esito preliminare (esito_preliminare), che non è una conclusione di conformità e non ha valore di perizia. L'attribuzione di responsabilità spetta all'autorità competente e il valore del referto lo valuta il giudice.",
      "required": ["grado_di_certezza", "limiti", "elementi"],
      "properties": {
        "conclusione": {
          "enum": ["conforme", "non_conforme", "non_concludente"],
          "description": "Solo nel referto (L2, L3). conforme: nessuna difformità rispetto ai campioni di riferimento, per quanto esaminato. non_conforme: difformità documentate rispetto ai campioni di riferimento. non_concludente: gli elementi non bastano ad accertare né la conformità né la non conformità; il referto indica quale livello di analisi servirebbe."
        },
        "esito_preliminare": {
          "enum": ["nessuna_anomalia_visibile", "con_anomalie_visibili"],
          "description": "Solo nel controllo sulle fotografie (L1): che cosa mostrano le fotografie esaminate. Non è una conclusione di conformità e non ha valore di perizia; per un accertamento sul prodotto serve la verifica in laboratorio (L2)."
        },
        "grado_di_certezza": {
          "type": "string",
          "description": "Il grado di certezza raggiunto, dichiarato dal perito a parole. Non è un punteggio né una percentuale."
        },
        "limiti": {
          "type": "string",
          "description": "Che cosa l'analisi non ha potuto verificare, e perché."
        },
        "elementi": {
          "type": "array",
          "description": "Fatti osservati e risultati delle analisi su cui si fonda l'esito, ciascuno con il protocollo che lo ha prodotto.",
          "items": {
            "type": "object",
            "required": ["titolo", "gravita", "protocollo"],
            "properties": {
              "titolo": { "type": "string" },
              "gravita": { "enum": ["alta", "media", "bassa"] },
              "protocollo": { "type": "string" }
            }
          }
        }
      }
    }
  },
  "allOf": [
    {
      "$comment": "L1: solo l'esito preliminare, mai una conclusione. L2 e L3: la conclusione, mai l'esito preliminare.",
      "if": {
        "required": ["referto"],
        "properties": {
          "referto": {
            "required": ["livello"],
            "properties": {
              "livello": { "const": "L1" }
            }
          }
        }
      },
      "then": {
        "properties": {
          "esito": {
            "required": ["esito_preliminare"],
            "not": { "required": ["conclusione"] }
          }
        }
      },
      "else": {
        "properties": {
          "esito": {
            "required": ["conclusione"],
            "not": { "required": ["esito_preliminare"] }
          }
        }
      }
    }
  ]
}

I referti dimostrativi di questo sito rispettano lo schema: FL-DEMO-L3-9F2A, FL-DEMO-L2-4C71, FL-DEMO-L1-2B08.

Documenti tecnici color avorio impilati su fondo blu notte, con riga metallica e fermaglio d'ottone.
Immagine illustrativa · documenti di protocollo

Verifica dell'integrità

Tre passaggi, con strumenti standard

L'impronta di un referto è lo SHA-256 del suo file JSON, così com'è stato emesso. Chi ha il file la ricalcola con strumenti che ha già e confronta il risultato con la pagina di verifica pubblica, per i referti presenti nel registro (in fase di attivazione).

  1. 01

    Si prende il file del referto

    Il file JSON del referto, così com'è stato emesso: l'impronta si calcola su quel file, byte per byte, senza conversioni né campi da riordinare. Se lo si riformatta, anche solo negli spazi, l'impronta cambia.

  2. 02

    Si calcola lo SHA-256

    Con qualunque strumento: una riga di shell, una libreria, un servizio offline. L'algoritmo è standard e non è nostro.

  3. 03

    Si confronta con la pagina pubblica

    Se le due impronte coincidono, il file è quello emesso. Se il file differisce anche di un solo carattere, le due impronte non coincidono.

Esempio · da terminale

shasum -a 256 referto-FL-DEMO-L3-9F2A.json
6ef9182199227e00a0d0d269542eef6fe624b219f303ffc3f213362e7417e685  referto-FL-DEMO-L3-9F2A.json

Scarica il file dell'esempio (JSON)FL-DEMO-L3-9F2A

Ha rilievi sul metodo? Sono i benvenuti.

Le bozze dei protocolli sono aperte ai commenti motivati di periti, studi legali, chimici e uffici anticontraffazione: il laboratorio li legge tutti e decide che cosa accogliere nella versione successiva.